ANDY J FOREST BAND (USA)

Poliedrico artista, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial pubblicitario, scrittore e anche pittore

ANDY J FOREST: Voce e Armonica – PABLO LEONI: Batteria – LUCA TONANI: Basso – HEGGY VEZZANO: Chitarra

Poliedrico artista, armonicista, cantante, chitarrista, ma anche attore, testimonial pubblicitario, scrittore e anche pittore, Andy J Forest è sulle scene musicali dal 1977. Classe 1955, Andy non è solo un virtuoso dell’armonica; la stoffa del bluesman autentico emerge infatti nei dischi a suo nome disseminati nell’arco di un ventennio: da The list nel 1980 all’ultimo arrivato Word Shadows & Ghost Notes del 2015. Una discografia che testimonia la crescita di questo musicista che alla formidabile tecnica strumentale unisce grandi capacita espressive e comunicative, ironia e un carattere esplosivo: doti che colte dal vivo rendono ogni suo concerto un evento da ricordare.

Dopo il successo con “Real Stories: of Love Labor and Other Man Made Catastrophes” con il quale vince il premio come “Best Blues Cd 2007” al “the Best of the Beat” Award di New Orleans, nel 2012 arriva, Other rooms che, nominato ai Best of the Beat Awards 2012 come “Best Blues Album”, aggiunge un nuovo capitolo al suo portfolio tra i compositori di New Orleans. Una cosa da ricordare riguardo alla carriera di Forest è che aderisce fedelmente al formato blues trovando, all’interno di esso, il modo di crescere musicalmente. Molti artisti blues descrivono intensamente dei piccoli circuiti all’interno di esso rimanendo però sempre nello stesso punto durante la loro carriera ma Forest continua a spingere la sua struttura nel funk, R&B tradizionale e swing per soddisfare il suo esteso lavoro lirico. Ha maturato durante gli anni sia le sue qualità vocali che di armonicista, ridimensionando alcune delle sue eccentricità sia come musicista che come contenuto melodico delle sue canzoni. Apprendendo le prime lezioni di armonica ancora ragazzo, influenzato da Sonny Terry, Walter Horton, Charlie Musselwhite e Rod Piazza inizia a suonare nel circuito di New Orleans nei primi anni ‘70, esibendosi con James Booker, Earl King, John Mooney, Antonie Domino, Billy Gregory e altri musicisti locali con i quali da vita ai “Radiators and the Subdudes” dimostrando uno stile unico fin dagli inizio. Lo stesso stile che proporrà al Castelfranco Blues!

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